Profitto minimo consigliato su una scommessa

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Mi scrive Marco chiedendomi “Ciao Giulio, vorrei, per favore, un chiarimento su questo aspetto: tu affermi che il range di incasso per singola scommessa dovrebbe essere tra il 20 ed il 50%. Nella tabella indicativa delle quote min-Max, quelle relative a Over 1,5 e Under 3,5 riferisci di 1.16. La mia domanda è questa: scommettendo su questi mercati preferisci andare in fondo ai 90 minuti della partita (16% di guadagno) oppure “ti accontenti” di chiudere prima con 5-10% di guadagno, quindi in entrambe i casi sotto la soglia del 20%? Grazie mille per la risposta e grandi complimenti per tutto ciò che stai facendo!“.

Per rispondere alla domanda andiamo per gradi.
Prima di tutto seguendo il metodo QSC il profitto minimo consigliato su una singola scommessa è tra il 20% e il 50%, che corrisponde ad una quota “secca” tra 1.20 e 1.50. In realtà, utilizzando il Betting Exchange, possiamo benissimo partire da una quota più alta ad esempio 1.70, 1.80, ma anche 2.20 per poi chiudere con un profitto minimo racchiuso in questo range.
Per il metodo QSC questo deve essere sempre il primo obiettivo, poi chiaro che è sempre meglio uscire con un void o anche solo con un profitto minimo piuttosto che perdere la scommessa.
Ad esempio durante una sessione in live streaming ho consigliato all’utente “Sorpasso” di chiudere una scommessa con un 5% di profitto piuttosto che perdere la scommessa e proprio grazia al mio consiglio si è salvato e ha fatto questo piccolo utile.

In merito alla quota 1.16 per un Over 1,5 e Under 3,5 quella è riportata nella tabella delle Quote Corrette ed è inserita per determinare se siamo in presenza o meno di quote trappola. Giocare un Over 1,5 sotto 1.16 è sconsigliabile perché non c’è un buon rapporto tra il rischio e il ritorno economico e che quindi potremmo essere in presenza di una partita rischiosa.
Differente è invece la logica per cui dobbiamo ottenere un profitto tra il 20% e il 50% minimo, se giochiamo un Over 1,5 preferisco giocarlo tra 1.25 e 1.35 ad esempio che a 1.16. Se ho una quota a 1.35 per esempio e arriva subito un goal posso anche pensare di chiudere subito la scommessa magari bancando a 1.05 anche perché ho fatto notare che spesso se arriva un goal nei primi minuti poi il match potrebbe finire Under. La stessa cosa non è invece possibile se iniziamo con una quota a 1.16 perché è già troppo “schiacciata”, parte già troppo bassa.

Se vai a pagina 77 del libro Quote Scommesse Calcio troverai scritto “Qualcuno potrebbe osservare che nella tabella ci sono due quota a 1.16, cioè inferiori al 20%. Sì, è vero, ma il contesto adesso è capire quali sono le quote corrette in generale, poi è chiaro che applicando le indicazioni QSC è preferibile puntare su quote più alte di 1.16. Con la stessa logica, non consigliamo di giocare una X a 3.80, anzi suggeriamo di evitare di giocarla del tutto, perché non ci piace una scommessa sulla X secca, così come non ci piace giocare sul mercato Goal.“.

Quindi una cosa è la tabella per capire quali sono le quote corrette e una cosa è l’applicazione poi del metodo Quote Scommesse Calcio.
Spero che ora sia tutto più chiaro. Questi tipi di approfondimenti e chiarimenti sono molto chiari nel libro che consiglio a tutti di acquistare. Lo reputo fondamentale per capire dalla A alla Z il funzionamento del metodo QSC.

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Informazioni sull'autore

Giulio Giorgetti

Amministratore dello storico sito Quote Scommesse Calcio, disponibile all'indirizzo www.QuoteScommesseCalcio.com, il sito con le percentuali di pronostici vincenti più alte al mondo.

Amministratore del sito BettingExchange.it, disponibile all'indirizzo https://bettingexchange.it, il punto di riferimento in Italia per il Betting Exchange (Punta e Banca).

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