La partita bella da vedere è difficile da scommettere

L

Questa sera si gioca la finale di Coppa Italia tra Juventus e Milan e mi hanno scritto diversi utenti per chiedermi un pronostico, i più attenti però si sono ricordati di una frase che utilizzo sempre in questi casi “partita bella da vedere, difficile da scommettere” e in effetti è proprio quello che posso dire per un match di questo tipo.
Realizzare un pronostico di un match importante è sempre un rischio, ancor di più se poi si tratta di una partita unica senza andata e ritorno. Quindi la cosa migliore da fare è il NoBet: non scommettere. Oggi per esempio ci sono oltre 100 partite disponibili, perché scegliere quella che può essere sin troppo aperta? Ci sono sicuramente partite più “nomali” da giocare e che quindi sono soggette a meno rischi dovuti al forte impatto motivazionale da parte delle due squadre. La sfavorita sulla singola partita, può fare la parte del leone.
Naturalmente come tutte le cose ci possono essere delle eccezioni, ad esempio posso prendere in considerazione su una partita molto importante di iniziare con un Under o puntando addirittura lo 0-0 per poi chiuderlo magari dopo 5, 10, 20 o 30 minuti a seconda dei casi. Vale la regola comunque che scommettere su queste partita è uno sbaglio sapendo di sbagliare e pertanto il consiglio è quello di limitare l’importo giocato rispetto al nostro standard, o comunque cercare di farlo sempre e solo con soldi vinti. Se siete all’inizio del vostro cammino da scommettitore vincente, evitate di andarvi a spaccare la testa con partite belle da vedere. Preferite gustarvi il match. So benissimo che a fine partita direte “ah lo sapevo che finiva così!“, ma questo solo perché non avete scommesso. Perché state sicuri che se avete scommesso e perderete non direte la frase “cavolo ero sicuro che finisse in un altro modo!” piuttosto inizierete a dare la colpa a qualcosa, magari alla sfortuna, all’arbitro, agli UFO e agli alieni, insomma a tutto tranne che al vostro errore di giudizio.
Parlare di questa partita mi aiuta poi a ricordare un altro concetto: evitate di scommettere sulla vostra squadra del cuore o su una squadra correlata ad essa. Ad esempio mi immagino che sia difficile per un tifoso juventino essere lucido su questo match, probabilmente farà come ho visto su Juventus – Napoli dove tutti i miei amici bianconeri era sin troppo sicuri della vittoria e poi invece è arrivato lo 0-1 di Koulibaly al 90′. Allo stesso tempo mi immagino che sia difficile per un tifoso napoletano puntare sulla squadra di Torino e preferirà giocare a priori il Milan. Così facendo non esiste nessuna regola, l’anarchia del fanatismo ha il sopravvento sulla lucidità mentale, la sconfitta ha il sopravvento sulla vittoria. Se si gioca senza studiare il match, vi potrà dire bene una volta, ma state sicuri che perderete sempre nel medio-lungo termine.
Scegliete una partita più normale, sarà più facile pronosticarla e quindi azzeccarla, a parità di condizioni avrete più possibilità di vincere con una normale partita di campionato rispetto che con una finale.
Stasera quindi gustatevi il match da sportivi, non da scommettitori.

Quote

Clicca qui per registrarti a Betflag
Clicca qui per registrarti a Betfair
Il gioco è riservato ai maggiori di 18 anni e può provocare dipendenza.

Informazioni sull'autore

Giulio Giorgetti

Amministratore dello storico sito Quote Scommesse Calcio, disponibile all'indirizzo www.QuoteScommesseCalcio.com, il sito con le percentuali di pronostici vincenti più alte al mondo.

Amministratore del sito BettingExchange.it, disponibile all'indirizzo https://bettingexchange.it, il punto di riferimento in Italia per il Betting Exchange (Punta e Banca).

2 Commenti

  • Come sempre grazie per questi articoli. Quando ho visto il buon primo tempo del Milan ho pensato alla “squadra sfavorita che fa un buon primo tempo, crolla nella ripresa” come successe con Fiorentina Juventus. Ci sono analogie?

Quote Scommesse Calcio

Commenti recenti

Articoli recenti

Categorie

Altri siti