Scommesse: il prima e il dopo QSC

S

Ricevo sempre più messaggi di complimenti e ringraziamenti per quanto ho realizzato e continuo a fare per aiutare le persone a scommettere in maniera moderata, corretta e sempre con il sorriso. Il libro Quote Scommesse Calcio sta avendo successo perché aiuta a capire proprio questi aspetti guidando il lettore, passo dopo passo, all’interno del metodo QSC.
Apprezzo moltissimo i messaggi che mi arrivano e le bellissime parole degli utenti nella sezione Lascia un saluto, queste testimonianze e dimostrazione di stima e affetto mi fanno sempre di più innamorare di questa bellissima community.
Oggi voglio chiedervi se potete delineare un tracciato tra il Prima e il Dopo QSC, cioè vorrei chiedervi di raccontare la vostra esperienza di giocatori prima conoscere il sito QuoteScommesseCalcio.com e dopo averlo incontrato. Naturalmente mi riferisco non all’utente che arriva di passaggio senza soffermarsi, ma a colui che magari, anche aiutato dal libro, ha iniziato ad applicare in maniera attenta il metodo QSC.
Provate a rispondere alle seguenti domande, sentitevi comunque liberi di raccontare la vostra esperienza nella forma che preferite anche per dare un messaggio che possa essere di aiuto per altri giocatori come voi.

1) Da quanti anni scommettete?
2) Al momento scommettete online o giocate ancora nei centri scommesse fisici?
3) Prima di conoscere QSC, che tipo di giocatore eravate, che tipologia di scommesse facevate e quali erano i risultati? Quale era il vostro stato d’animo (ansia, stress, ecc.)?
4) Dopo aver conosciuto a fondo QSC ed aver applicato il metodo che tipo di giocatore siete? Riuscite a giocare in maniera moderata e con il sorriso?
5) Utilizzare le scommesse tradizionali, il Betting Exchange o entrambe?

Quote

Clicca qui per registrarti a Betflag
Clicca qui per registrarti a Betfair
Il gioco è riservato ai maggiori di 18 anni e può provocare dipendenza.





Iscriviti al mio canale Youtube


Se ti è piaciuto questo articolo condividilo utilizzando i pulsanti qui in basso.

Informazioni sull'autore

Giulio Giorgetti

Amministratore dello storico sito Quote Scommesse Calcio, disponibile all'indirizzo www.QuoteScommesseCalcio.com, il sito con le percentuali di pronostici vincenti più alte al mondo.

Amministratore del sito BettingExchange.it, disponibile all'indirizzo https://bettingexchange.it, il punto di riferimento in Italia per il Betting Exchange (Punta e Banca).

52 Commenti

  • Raccontatemi la vostra esperienza, condividere può essere d’aiuto per moltissimi utenti che ancora non hanno trovato la retta via.

  • Buongiorno Giulio io ho iniziato a scommettere dopo aver superato la maggiore età, attratto dal poter fare soldi facili… Al momento ne ho 35 quindi sono passati ben quasi il doppio. Ora scommetto prettamente online e solo su betfair, raramente su bet365 che reputo i migliori bookmaker.
    Prima di conoscere QSC ero il classico scommettitore da multipla, listone o bolletta, a volte anche lenzuolone 😜 dopo sono passato alle singole con risultati migliori, ma quando beccavo una perdita ero sempre nervoso e stressato, non sapevo gestire l’impulsività e riprovavo continuando a perdere altri soldi.
    Dopo aver conosciuto QSC e dopo il betting Exchange sono diventato un giocatore appassionato e tranquillo che prende le vincite con orgoglio di aver preso il pronostico e le perdite con serenità (ci ho provato ed è andata male, domani farò meglio) gestendo con criterio la cassa e dopo gli ultimi streaming visto ho imparato ancora altro.
    Dopo averti conosciuto ad Atri l’anno scorso non posso solo che ringrarti sempre per aver condiviso con tutti gli utenti in modo del tutto gratuito le tue conoscenze, le tue capacità e quella degli altri admin per averci insegnato a giocare con il sorriso sempre e gestire tanti aspetti del mondo delle scommesse.
    Se potrò anche quest’anno verrò all’incontro se ci sarà, e come promesso stavolta offrirò io. Con affetto e tanta stima un abbraccio Jerry! Dajee

    • Grande Jerry, è una bella emozione per me leggere le tue parole a maggior ragione dopo che ci siamo conosciuti durante l’incontro Betting Exchange di Atri dello scorso anno. Continua così, con moderazione e sempre con il sorriso! 😉
      Dajeee! 😀

  • Scommetto da circa 15 anni, adesso utilizzo solo scommesse online.
    Nei primi anni facevo quasi esclusivamente bollette di 3/4 partite con risultati che ben ti puoi immaginare, poi la svolta ho conosciuto Qsc.
    Ho iniziato a giocare singole e la cosa piano piano ha cominciato a migliorare, fino ad arrivare ad essere qualcosa che ancora adesso non riesco a credere, grazie soprattutto al tuo libro riesco a vincere con una costanza, inoltre con un giusto controllo della cassa sono riuscito pure a fare un prelievo come tu consigli, a tal proposito vorrei chiederti perché il saldo di betfair dopo il prelievo presenta 5€ in più rispetto a quello presente su farboit.
    Ringraziandovi infinitamente per tutto quello che fai ti saluto.

  • Ciao Giulio, scommetto abitualmente da circa 3 anni, sempre on line (faccio tutto on line, figurati se vado a scommettere fisicamente :D), prima di conoscere QSC (con bet365) ero giocatore da multipla, 3-4 partite alla volta, pensavo fosse “facile”, pensavo “quando ai tempi facevo la schedina, bene o male almeno 6-7-8 partite le beccavo sempre, dunque 3-4 sarà una passeggiata”, ma non avevo fatto i conti con l’attrazione delle quote medio-alte, della moltiplicazione fornita dalle multiple e coi boomakers, dunque posso dire con certezza che il mio saldo è stato sicuramente negativo e lo stato d’animo non era certo buono, perché davo colpa all’unica partita sbagliata, magari la più scontata (!), al gol all’ultimo minuto eccetera. Oppure cercavo di scommettere live su eventi che pensavo si realizzassero, tipo la rimonta della squadra favorita o il gol della favorita che tardava ad arrivare, anche qua, niente da fare a medio-lungo termine.
    Dopo QSC è cambiato tutto, ho trovato finalmente un metodo da seguire (cosa che ho anche provato a fare da solo, ma senza mai trovare una quadra), consigli utilissimi e mirati, una bella community e soprattutto una guida onesta e appassionata come Giulio Giorgetti 🙂 La tua capacità di provare a indirizzare le persone a scommettere bene e in modo sano è davvero ammirevole.
    Ora riesco a scommettere con più cognizione, grazie alla capacità di fare pronostici, non sempre li azzecco, ma riconosco gli sbagli a posteriori oppure anche se la scommessa era buona e semplicemente non è andata (il 100% è impossibile..) e questo di conseguenza minimizza le ansie e lo stress, perché mi ritengo di aver fatto tutto in maniera razionale e non impulsiva o in preda a raptus (per recuperare perdite).
    Non sono ancora in fase di vincite mensili costanti, ma miglioro mese dopo mese e so che è la strada giusta, ci sto per arrivare e ogni giorno imparo cose nuove (fondamentale anche il foglio di calcolo di Mirko Romano per il money management).
    Ora utilizzo solo il Betting Exchange, da quando l’ho scoperto penso che non abbia più senso usare le scommesse tradizionali, il Betting Exchange ti permette di uscire in anticipo con un guadagno e stare ancora più sereni o in void se la partita sta andando male, di correggere in corsa qualcosina, di usare il cashout automatico quando serve, di tenere la scommessa, scommettere contro un evento e soprattutto non scommettere contro il bookmaker.
    Marco

    • Ciao Zoweim, aver preso la giusta strada è la cosa più importante di tutte. Saper aspettare, scommettere solo quando si è sicuri è sicuramente oltre che intelligente, anche fruttuoso.

  • Ciao Giulio, racconto più o meno brevemente la mia storia di scommettitore. Scommetto da più di dieci anni, prima con Snai, poi successivamente online con Planetwin, prima giocate spot, da un paio d’anni la cosa è diventata più continuativa, settimanale. Ho iniziato seguendo i pronostici di un giornale, con triple a sistema (pronostici meno vincenti che conosca, per la cronaca, e lo pagavo pure!!!). Successivamente passato a giocare, sempre con triple, in base alle quote, convinto di aver trovato il “bug”, ovvero puntare l’1 in match con X2 tra 1,90 e 1,99; andava bene due o tre volte, poi stragi di cassa, non sto a dire l’entità. Chiaramente modalità super stressante, il fine settimana dovevi stare a seguire i risultati di partite sfigate che finivano X all’ultimo secondo. Con QSC ho capito che il pronostico è alla base, prima mi sfuggiva questo principio, ed onestamente li faccio anche in maniera discreta al momento. Inizialmente ero anche restio ad abbandonare Planetwin, perché mi volevo “vendicare” e riprendere la cassa persa. Da due settimane ho mollato tutto, ricaricato conto skrill con quanto rimasto in cassa ed aperto conto Betfair; tutta un’altra musica, palinsesto più ampio, possibilità di uscita, eccetera eccetera, non sto certo a dire a te i vantaggi del Betting Exchange 😁
    Sono onesto, ancora non ho mollato ancora del tutto la cattiva abitudine del “tutto subito”, ma ci stiamo arrivando.
    Ciao e buona giornata.

    P.S. la cosa divertente è che dopo aver letto il tuo libro, ho fatto il conteggio delle eventuali vincite col sistema di triple che dicevo prima. Bene, beccando 7 partite su 10 (non poche) con quote tra l’1,70 e l’1,80 venivano fuori vincite più basse del 30% di quanto scommesso 😂😂😂

    • Ciao JamesFord83, il tuo percorso è molto simile a quello di tutti i gli scommettitori. Chi ama il mondo del calcio e delle scommesse le ha provate sicuramente tutte e la cosa che più mi fa piacere è vedere feedback positivi sul metodo QSC proprio da parte di chi ha molta esperienza come te!
      Non avere fretta, goditi il percorso 😉

  • Ciao Giulio,
    1) scommetto da 4 anni e quasi subito, per mia fortuna, mi sono imbattuto nel tuo libro “guida al betting Exchange” che mi ha aperto un nuovo mondo e, soprattutto, un nuovo modo di scommettere.
    2) ho sempre scommesso solo on line
    3) Prima di conoscere il tuo mondo giocavo per lo più multiple e perdevo.
    4) Ora gioco seguendo alla lettera i consigli del libro QSC, prediligo gli over 1,5 ed applico rigorosamente i requisiti richiesti prima di giocare. Se non c’è nessuna partita che risponde ai requisiti, non gioco. Gioco massimo il 10% della cassa, vinco poco, ma vinco!
    5) Utilizzo soprattutto betfair in modalità Betting Exchange e Sportsbook e bet365.
    Di quanto detto sopra non finirò mai di ringraziarti. Uso il tuo libro QSC come un Vangelo!

    • Grazie a te Ugo! Non ti immagini il piacere vedere persone salvate dei tanti tranelli che la rete offre. Di sicuro la fortuna di aver conosciuto presto i miei siti è stata fondamentale, ma anche la tua capacità di saper ascoltare i consigli e il metodo proposto.
      Quindi non è solo merito mio, ma anche tuo!
      Continua così 😉

  • Ciao Giulio,
    1) Scommetto da 10 anni circa anni, per caso un giorno facendo ricerche su internet ho trovato il sito http://www.QuoteScommesseCalcio.com e l’ho seguito come ho fatto con tanti altri siti rivelati inutili. Ho seguito e salvato tutti gli articoli di Giulio per poterli leggere attentamente e testare. Ho comprato anche il libro e lo trovo davvero ben fatto.
    2) Sempre scommesso solo on line
    3) Prima di provare il metodo QSC giocavo con le scommesse normali 2 euro alla volta inserendo da 2 a 10 partite e spesso sbagliavo solo una partita,la parola che andava di più era che sfiga!…Da quando utilizzo il metodo QSC ho ripreso a giocare con il sorriso, avevo smesso completamente di scommettere perche perdevo soldi inutilmente e pensavo di portare sfiga alle squadre quando inserivo la mia scommessa…alla fine pensavo se la gioco io perde sicuro 🙂 tranne la mia squadra del cuore che perdeva a prescindere 🙂
    4) Ora gioco seguendo alla lettera i consigli di Giulio e del libro QSC, preferisco giocare i mercati esito finale, applico rigorosamente le regole prima di giocare. Utilizzo il file Tabella Trader di Mirko Romano (che ringrazio) per tenere e gestire la cassa al meglio soprattutto per evitare di perdere il sorriso in caso di una perdita ( impossibile vincere sempre ).
    5) Utilizzo solo il sito Betfair.
    Grazie Giulio, non diventerò ricco, ma almeno non butto soldi inutilmente e quando gioco qualche soldino mi diverto.

    • Ciao Feed, la tua frase finale è quella che mi piace di più e racchiude il senso del piacere di giocare. I risultati possono arrivare o non arrivare, ma l’importante è in primis giocare nel modo corretto e divertirsi. 😉

  • Ciao Giulio, io scommetto da circa 10 anni, al momento scommetto solo online.
    Prima di conoscere QSC scommettevo appena ne avevo la possibilità se ero in giro andavo a cercare un centro scommesse, se ero a casa online.Giocavo di tutto dalle bollette infinite, singole live, sistemi e giocate in compagnia con gli amici magari sui risultati esatti.Risultati? Zero e nervoso a mille. Dopo aver conosciuto QSC ho fatto la selezione per entrare , ho studiato parecchio come giocare e ho iniziato prima con un conto demo per un periodo di circa due mesi, poi quando mi sono sentito pronto ho iniziato con soldi veri.
    Beh che dire non c’è paragone con rispetto a prima , adesso mi ritaglio un piccolo spazio al giorno per studiare qualche match, lo gioco e mi diverto, con risultati molto soddisfacenti.
    Ho abbandonato totalmente le scommesse tradizionali e utilizzo solamente il Betting Exchange.
    Grazie QSC
    Fabio

    • Ottimo Fabio! Hai completamente trasformato in positivo il tuo modo di giocare e penso che centinaia di migliaia di giocatori vorrebbero poter dire lo stesso. Questa è la differenza tra chi gioca senza pensare e chi gioca in maniera corretta. Bravo.

  • Ciao Giulio!
    1) Scommetto da una ventina d’anni.
    2) Da quasi 10 anni scommetto solo online.
    3) Prima di conoscere QSC, giocavo sistematicamente multiple, perdevo sempre ed ero sempre in ansia e depresso per i soldi persi.
    4) Dopo aver conosciuto a fondo QSC ed aver applicato il metodo, giocando solo singole e in maniera moderata, mi è tornato il sorriso.
    5) Utilizzo solo il Betting Exchange.
    Devo ringraziare solo te per avermi trasformato da giocatore perdente e frustrato a vincente e spensierato. Dajeee

    • Grande Alginus! Ho seguito dal vivo il tuo percorso di crescita e non ci sono parole per descrivere quanto sono contento per te!
      Dajeee! 😀

  • 1) Da quanti anni scommettete?
    Ormai saranno una decina di anni, se non qualcosa di più contando anche le occasionali scommesse con gli amici. Ma nel 2008 ho aperto il primo conto online e ho iniziato a scommettere in modo più “regolare”.

    2) Al momento scommettete online o giocate ancora nei centri scommesse fisici?
    Solo online. A parte agli inizi, con l’amico che mi ha introdotto alle scommesse sportive, non ho mai giocato nei centri scommesse. Diciamo che sono nativo digitale. 😉

    3) Prima di conoscere QSC, che tipo di giocatore eravate, che tipologia di scommesse facevate e quali erano i risultati? Quale era il vostro stato d’animo (ansia, stress, ecc.)?
    Non ho mai giocato in maniera sistematica le multiple. Al massimo qualcosa con gli amici. Mi sono avvicinato alle scommesse sportive perché erano più razionali delle schedine, usare le multiple sarebbe stato inutile. Scommettevo soprattutto sugli over. I risultati erano discreti ma non eccezionali, soprattutto colpa del fatto che perché ero preda della frenesia tipica del giocatore e non sapevo gestire la cassa. Magari vincevo 10 scommesse di seguito, ma era completamente inutile perché continuavo ad alzare la posta, a scommettere praticamente tutti i giorni e, puntuale come la morte e le tasse, arrivava la sconfitta. A quel punto mi prendeva il desiderio di recuperare tutto subito… e be’, è chiaro che quest’ultima cosa non succedeva mai.
    Fortunatamente mai perse grosse cifre ma nemmeno mai vinto davvero qualcosa.

    4) Dopo aver conosciuto a fondo QSC ed aver applicato il metodo che tipo di giocatore siete? Riuscite a giocare in maniera moderata e con il sorriso?
    Per me le parti più importanti del metodo QSC sono quelle relative alla gestione della cassa, alla gestione dello stress, etc, etc. Sono finiti i tempi in cui caricavo soldi sul conto, ci giocavo una settimana, e poi in dodici ore spariva tutto e non capivo nemmeno come fosse successo. Ora studio il palinsesto di pronostico.it, se non trovo niente che mi attiri passo oltre.
    Poi in realtà molti consigli letti sui siti di Giulio e sui libri mi sono stati utili perché ho imparato a spaziare e a provare altre strategie di scommessa. Devo dire che soprattutto partecipare alla Gara Pronostici, anche se nelle ultime giornate ho perso posizioni, quest’anno è stato molto utile. Prima nell’esito 1X2 (figuriamoci poi nei risultati esatti) mi consideravo una pippa. Invece studiarmi i match per la gara pronostici mi ha sbloccato molto.

    5) Utilizzare le scommesse tradizionali, il Betting Exchange o entrambe?
    A fine 2015, se ricordo bene, mi sono registrato su Betfair. Da allora solo Betting Exchange. Anche se devo dire che pure con quello, all’inizio, ho fatto un po’ di errori (magari avessi scoperto prima QSC!); è uno strumento potente ma una volta compreso bene come funziona e come usarlo al meglio è tutta un’altra musica.

    • Bene Dush, anche la tua testimonianza mi fa molto piacere perché prova come seguendo le giuste indicazioni sia possibile giocare in maniera corretta, senza stress e divertendosi. 😀 Continua così!

  • Ciao Giulio, provo a farti un riassunto della mia lunga esperienza da scommettitore. Ho iniziato a scommettere quando avevo circa vent’anni, adesso ne ho 33 quindi è un bel pò. Purtroppo in tutto questo tempo sono passato da ogni tipo di scommessa sbagliata, prima le multiple, poi vari tipi di sistemi matematici( raddopi, progressioni ecc), naturalmente perdendo regolarmente. Per fortuna le mie perdite sono sempre state contenute visto che, avendo giocato per anni a poker online a buoni livelli, ho già da tempo chiaro l’importanza del money management. Alla fine sono arrivato grazie ad una dritta di un amico a conoscere il Betting Exchange, purtroppo inizialmente mi sono affidato alle persone e alle fonti sbagliate( si propio i tuoi amati fanfaroni). Alla fine ho finalmente trovato il sito BettingExchange.it, dove sono venuto a conoscenza di QSC. Questo succedeva ad Ottobre 2017 o giù di li. Inizialmente non è stato semplice apprendere tutti i concetti (niente libro di QSC ai tempi;) ), ma adesso sono ormai quattro mesi che chiudo in attivo, cosa che non mi era mai successa prima. C’è ancora tanto da migliorare, ma mi rendo conto che più seguo QSC e più i concetti fondamentali per fare un pronostico e quindi per essere vincente mi entrano dentro e tutto sembra più semplice. Un grande e sincero grazie, a te e a tutti gli Admin di QSC! 🙂

    • Sì Vash85, il libro QSC l’ho fatto proprio per aiutare tutti gli scommettitori a giocare in maniera corretta. Ci sono 20 anni di esperienza personale e mi fa piacere averlo ora messo a disposizione di tutti, sto vedendo risultati meravigliosi sia da parte di chi già seguiva QSC sia da chi ancora non lo conosceva.
      Grazie anche a te per aver condiviso la tua esperienza.

  • dunque:
    son passato per diverse esperienze di gioco, dalla roulette al lotto, insomma come potete immaginare contribuivo al benessere dei gestori di questi giochi, casualmente , cercando su google “formula di poisson” sono arrivato a QSC e mi si è aperto un mondo.
    Attualmente sto facendo mia l’indicazione. “prima di scommettere impara a vincere” per cui i miei pronostici sono solamente virtuali, aspetto la prossima stagione per passare dalla teoria alla pratica e visto che con il metodo QSC qualche pronostico lo azzecco, ho intenzione di seguire alla lettera i consigli di Giulio, in primis quello sulla somma da poter investire al gioco: i famosi 50€ .
    Mi scuso per non poter rispondere utilizzando la scaletta proposta, ma questo è.
    Saluti a tutti e grazie a Giulio.
    Ugo

    • Ciao Ugo, va benissimo così. Fare delle simulazioni prima di iniziare a mettere soldi reali è il sottotitolo del libro come da te indicato: “prima di scommettere, bisogna imparare a vincere”. Bello vedere che il libro QSC ti ha dato questa consapevolezza e ti ha aiuto ad avere questa forza nel saper aspettare. Bravo, continua così!

  • 1) Da diversi anni ma da 2 con il betting exchange
    2)In maniera professionale seguendo tutte le istruzioni online,ma comunque ogni tanto con amici qualche multipla la domenica pomeriggio
    3)Fino a 2 anni fa giocatore medio da schedina la domenica,poi da due anni ho conosciuto il betting exchange grazie anche al tuo sito ed ho iniziato a giocare in maniera seria e costante con discreti risultati
    4)Da un anno seguo costantemente qsc e i risultati sono migliorati,non sempre con il sorriso per alcuni stupidi errori che faccio ancora ma contento di aver ottenuto un metodo vincente e di poter apprendere ancora molto dal sito.Il libro qsc è stato molto importante per avere sempre una base a portata di mano.
    5)Entrambe

    • Bene, intanto è importante che sei migliorato e che sta avendo discreti risultati. In merito agli errori ci stanno, fanno parte del percorso di crescita. Ad esempio il famoso “raptus” è uno dei casi più classici che si possa avere, per questo suggerisco di giocare sempre e solo una minima parte della cassa e di ritirare le vincite periodicamente. In questo modo si ha tutto molto più sotto controllo. 😉

  • 1) Scommetto da circa 5 anni. Su betting exchange da circa 1.
    2) Ho sempre scommesso solo on line.
    3) Prima di conoscere QSC scommettevo in multipla, al raddoppio, ecc. Pur studiando con cura gli incontri, scommettevo in maniera un pò disordinata. Vari risultati positivi ma alla fine ho chiuso in perdita.
    4) Da quando conosco e applico il metodo QSC, gioco solo con betting exchange e ho avuto le mie soddisfazioni. Devo migliorare su un aspetto fondamentale: talvolta (per fortuna non sempre) quando si verifica una scommessa perdente, per recuperare gioco una somma più alta. Finora è andata bene grazie ad un attento studio del pronostico ma è un errore gravissimo!! Ne sono consapevole. Comunque riesco a giocare sempre con il sorriso e la serenità.
    5) Adesso utilizzo esclusivamente il Betting Exchange.

    • Ciao Piero, vedi quanto ho scritto nel commento precedente a Beppe, quello è il raptus! 🙂 Bisogna dominarlo con i consigli indicati nel metodo QSC e ricordati poi che è meglio fermarsi dopo una partita persa: meglio riprendere quando sarai di nuovo concentrato.

  • Buongiorno Giulio
    1)Scommetto da almeno 15 anni,con dei periodi di fermo
    2)Prima per la maggior parte solo nelle agenzie, oramai solo esclusivamente online
    3)Ero il classico giocatore da multipla che ne sbagliavo spesso solo una, e parlavo di sfiga….poi sono passato ai sistemi vari,con intercorsi da progressioni….. insomma le ho provate un po tutte,devo dire che ho sempre giocato con moderazione,non ho mai perso grandi cifre, ma neanche ho mai vinto,e purtroppo non sempre avevo lo stato d’animo corretto,troppo stress e stavo per perdere il sorriso,allora qualche anno fa, avevo deciso di chiudere,non avendo più la passione di prima.
    4)Dopo aver conosciuto QSC, c’è stata la svolta, che è avvenuta gradualmente, e qui non posso far altro che ringraziarti veramente tanto Giulio. Cosi è stata,un po di anni fa,cercavo su internet qualcosa di interessante sulle scommesse,stando attento ai fanfaroni del web(per mia fortuna non ci ho mai avuto a che fare, sto alla larga anche da facebook…),ed ho trovato QSC mi sono iscritto quasi per sbaglio e devo dire che per i primi tempi seguivo e leggevo tutto,ma ero uno dei tanti utenti silenti,e comunque già partiva il cambiamento, soprattutto un nuovo modo di ragionare, ho fatto quasi un anno di simulazioni mettendo in pratica il metodo, ribadisco qui che però è fondamentale seguirlo al 100%,perché non nego che ho avuto alti e bassi, visto che vincevo non lo seguivo proprio alla lettera,e allora poi perdevo di nuovo,poi sono migliorato facendo tanta pratica con l’inserimento dei pronostici,la partecipazione alla gara, e poi c’è stato uno scambio di e mail con Giulio che chiedeva se riuscivo ad essere un po più attivo,e da in li in poi mi sono messo sotto applicandolo alla lettera,e pian piano sono arrivati i risultati, non carico più il conto non so da quanto tempo, la strada è ancora lunga, ma la cosa più bella è che mi è tornato il sorriso e la passione,e questo ed impagabile perche non è che mi hai fatto vincere, ma mi hai insegnato un metodo per farlo divertendosi. Questa è la cosa più preziosa,poi infine è arrivata la ciliegina sulla torta che aspettavo da tempo il libro QSC,che consiglio vivamente a tutti perche è un vero e proprio manuale!!!!!
    5)Sono passato quasi totalmente al Betting Exchange.
    Claudio

    • Ciao Claudio, è per me un motivo di grande soddisfazione vedere un utente che non si ricorda nemmeno quando ha caricato il conto l’ultima volta. Continua così! 😀

  • Da quando ho conosciuto il metodo QSC , quando non ci sono i pronostici storici non so più giocare.
    Intatti con le partite dei mondiali non ho giocato nemmeno un EURO.
    Mentre prima già avevo giocato molti EURO..
    GRAZIE GIULIO

  • 1) su betting exchange da 2 anni
    2) scommetto online
    3) risultati non erano buoni, perchè prima di approcciare al betting exchange facevo solo scommesse multiple, dove o perdevo un 100€ l’anno o andavo in parità nella migliore delle ipotesi. ero il tupioc giocatore che di affidava alle sensazioni e quando perdeva diceva “cavolo solo per una!!”
    4) Dopo aver conosciuto a fondo QSC ed aver applicato il metodo che tipo di giocatore siete? Riuscite a giocare in maniera moderata e con il sorriso? Da quando mi sono approcciato al Betting Exchange, ti seguo più assiduamente e sto applicando alla lettera il metodo QSC, sto ottenendo discreti risultati.

  • Buongiorno Giulio.
    1)Scommetto in maniera costante da 2-3 anni, da quanto grazie ad un amico ho scoperto il betting Exchange.
    2)Scommetto solo online principalmente sul sito di Betfair
    3) Prima di conoscere QSC giocavo solo occasionalmente, quando lo facevo si trattava categoricamente di “bollette” perlopiù perdenti. Per mia fortuna invece da quando ho iniziato a praticare il punta e banca ho subito conosciuto bettingexchange.it e QSC, siti e community dove ho trovato tutto il materiale di studio, la competenza e la serietà di cui avevo bisogno per approfondire il mondo del Betting Exchange e migliorare drasticamente i miei risultati.
    4) Dopo aver conosciuto QSC mi si è aperto un mondo. All’inizio ero un utente “Silente”, leggevo gli articoli, sfogliavo i pronostici degli altri utenti per cercare di imparare ma un po’ per paura di sbagliare, non partecipavo. Dopo qualche mese invece mi sono sbloccato, ho iniziato a partecipare alla community e dare i miei pronostici, ho iniziato a divertirmi cercando di migliorare sempre più, ed i risultati sono stati eccezionali. Grazie a QSC , pronostico.it e bettingexchange.it, sono passato in poco tempo dal sapere poco o nulla di calcio, a scommettere e vincere su squadre e campionati di cui nemmeno sapevo l’esistenza…
    Reputo inoltre fondamentale la lettura del libro QSC che racchiude tutto il meglio degli articoli pubblicati su QSC nel corso del tempo, ed in maniera semplice e lineare consente di alzare il proprio livello di conoscenza per la realizzazione dell’elemento fondamentale nelle scommesse sportive o nel trading sportivo: Un Ottimo Pronostico.
    5)utilizzo quasi sempre il betting Exchange, ogni tanto uso i book tradizionali e a volte mi concedo una multipla per puro gioco, magari costruita insieme a qualche amico.
    Tutto questo devo ringraziare infinitamente Giulio e tutto lo staff di QSC.

    • Ciao Jhonbet, il bello del metodo QSC è proprio quello che può essere applicato a qualsiasi partita del mondo, dall’Italia alla Cina, dalla Russia al Messico. Bravo e continua così! 😀

  • 1 scommetto da una quindicina di anni-
    2 scommetto solo on line.
    3-4 prima di conoscere QSC giocavo multiple e c’ era sempre una partita sbagliata, di rado ne entrava qualcuna. Comunque il bilancio è sempre stato in negativo. Provato progressioni,coperture,Masanielli. Mi sono anche iscritto a un gruppo in internet con risutati disatrosi- Nell’ agosto 2017 navigando in internet ho trovato per caso il sito QSC. Da li ho conosciuto il sito betting exchange e Pronostico.it. Per me era un modo nuovo di giocare, e ho iniziato le scommesse seguendo questo metodo. Da allora non perdo piu la cassa!!.QSC mi ha dato tanto,non mi arricchisco,Mi diverto,a volte perdo la scommessa,il piu delle volte la centro.Scommettere non è piu un ansia di vincita,è diventato un gioco che mi piace e come tale mi riempie
    di soddisfazione-
    5 di preferenza il betting exchange.

    ciao,Giulio e grazie di cio che fai e dai a tutti noi.
    Sandro.

    • Mi piace molto la tua frase Sandro dove dici che vincere non è più un’ansia e che scommettere è un piacevole divertimento. Avanti così! 😉

  • Buongiorno Giulio,

    Entrare nel mondo QSC mi ha permesso di scoprire un nuovo modo di ragionare sul pronostico e su come analizzare una partita e allo stesso tempo mi ha permesso di conoscere nuovi amici il che non guasta.

    Scommetto ormai da 5 anni e solo online.
    Prima scommettevo per divertimento e prenderne qualcuna era una soddisfazione effimera.
    Con il metodo QSC ho avuto differenti fasi quella in cui non ne sbagliavo una e mi sentivo padrone dell’universo salvo tornare con i piedi per terra e quella attuale in cui piuttosto evito di giocare se non sono strasicuro. Utilizzo sia betting exchange che sportbooks tradizionale.

    Che dire un immenso grazie per il tempo che dedichi

  • Ciao Giulio!
    1) Da circa 10 anni.
    2) Ormai quasi unicamente online.
    3) Giocavo sostanzialmente multiple o sistemi. I risultati consistevano in tante scommesse perse e pochissime vinte. Per quanto riguarda lo stato d’animo, più che altro delusione quando si perdeva.
    4) Dopo QSC, ormai non riesco più a scommettere “tanto per farlo”. Gioco solo singole, e grazie ai tuoi consigli e ad uno strumento come Tabella Trader di Mirko Romano, la moderazione è d’ordine. Il sorriso vien da sè.
    5) Quasi unicamente Betting Exchange.
    Continua così Giulio!

  • 1) Dal lontano 2000, con gli amici amavamo fare le classiche bollette.
    2) Ormai solo su betfair e bet365.
    3) Prima di QSC sono stato tutti i tipi di scommettitore. Da multipla, tripla, raddoppio, Masaniello ecc. Ho superato da poco il percorso di selezione e noto già notevoli miglioramenti. Mi concentro sul pronostico e non sulla vincita. Approccio ogni partita con la massima concentrazione. Ancora non ho fatto nessun pronostico su QSC perché voglio essere pronto.
    5) ormai betting exchange

  • Ciao Giulio,sono diegoros1 ,
    allora non so dirti da quanti anni scommetto per il semplice fatto che non ho mai scommesso con costanza,vado a periodi.
    Scommetto solo on line ,se proprio gioco una multipla in agenzia ma così una in un anno.
    Prima di conoscere QSC giocavo solo il mercato 1×2.
    A volte ci prendevo ed altre no comunque sempre scommesse sporadiche.
    Adesso è da tre mesi che ho il conto in attivo e ho iniziato ad usare anche il dutching devo dire con ottimi risultati.
    Adesso sì sento di poterlo dire sono certamente migliorato grazie a te e QSC.
    Come vedi gioco con moderazione ma la tentazione di voler alzare il tiro è forte.
    Come fa uno a dire se vince nel lungo periodo un mese tre mesi un anno?
    Grazie ancora di tutto

  • Fin da ragazzo ho sempre giocato la schedina con mio papà. Ma per conto mio scommetto dal lontano 1996, la mia prima scommessa fu Italia Russia 2-1 giocai il segno 1. Poi cominciai a giocare le multiple, prima nelle agenzie poi on line. Un disastro, per una che vincevo altre 100 diventavano carta straccia. Con gli anni ho conosciuto molti siti, forum e soprattutto fanfaroni. Stranamente ho conosciuto prima il libro di Giulio Giorgetti e successivamente QSC ho superato, grazie al metodo la fase di ingresso in QSC ed orgogliosamente ne faccio parte da circa un anno. In questo anno ho depositato solo 2 volte. Ritrovando il sorriso di scommettere e grazie al betting exchange ed al metodo QSC di diventare uno scommettitore quasi bravo. Giulio ha pubblicato due libri che da soli valgono molto ma molto di più dei corsi, seminari e tutorial che molti fanfaroni vendono sul web. Ho più volte manifestato la mia stima per te nei messaggi privati, in queste quattro righe te lo ribadisco pubblicamente. Grazie Giulio, grazie QSC.

    • Grazie Gianluca per le tue parole e se sono sempre felice di leggere testimonianze come queste: sono proprio questi risultati che mi fanno amare la community QSC.
      Dajeee! 😀

  • Ciao Giulio! Ho iniziato a scommettere nei centri fisici a inizio 2007, quando ero poco più che maggiorenne. L’online c’era, ma non era ancora così sviluppato. E così andavo sopratutto in luoghi fisici: nelle cartolerie che accettavano anche le scommesse, e in qualche sala scommesse. Nel corso del 2008 poi ho aperto vari conti sui siti online, parecchi in realtà, per sfruttare i bonus, abbandonando così abbastanza presto la sala scommesse fisica. Mio malgrado, perchè aveva comunque un suo fascino per me la sala scommesse fisica. Fa molto più atmosfera di un freddo pc e di un conto online!
    Prima di conoscere QSC giocavo in maniera abbastanza intelligente: multiple si, ma non listoni. Quindi 2, 3, massimo 4-5 partite per bolletta. Facevo anche qualche singola, magari buttavo un 10€ su una quota 1,50 , e tutti a guardarmi male perchè la prassi era presentarsi in cassa con listoni da 15-20 match.
    Poi mi sono un pò stancato, e scommettevo sempre meno, perchè vedevo che nonostanti non fossi proprio una schiappa, ero comunque sempre in negativo. E allora tanto valeva scommettere una birra con un amico piuttosto che regalare soldi ai bookmaker.
    Cercavo quindi di migliorarmi, ed ho conosciuto QSC quasi fin dagli albori.
    Ho conosciuto anche tanti altri siti, poi abbandonati perchè, come direbbe Giulio, sono fanfaroni.
    Forse era il 2009 o 2010.
    Mi piaceva QSC, le analisi sulle partite erano pressochè perfette anche se, nel pre match, non sempre ero d’accordo con le analisi. E puntualmente infatti, quelle volte che non ero d’accordo sbagliavo.
    Ogni tanto giocavo i “pronostici QSC” e anche i “pronostici rischio QSC”.
    Mi mancava però il controllo sulle scommesse: il 2014 è stato l’anno di svolta, con l’avvento del Betting Exchange. Ho iniziato a essere più presente su QSC, ho iniziato a migliorare la gestione della cassa e con il Betting Exchange potevo anche “limare” le perdite. Cosa che nei primi tempi, non facendo sempre pronostici perfetti, mi ha aiutato non poco a salvare la cassa.
    Pronostico.it poi è un altro strumento che è stato fondamentale perchè permette di avere un unico “cruscotto” su cui tenere d’occhio tutti gli indicatori necessari per realizzare un buon pronostico.
    Ho preso anche il libro QSC su Amazon: altro ottimo strumento, da tenere sempre a portata di mano.
    Molto valido anche il file excel di Mirko Romano: niente più stress e gestione della cassa ottimale!

    Insomma, non penso di essere mai stato un brutto scommettitore anzi, anche riguardando le prime scommesse mi sento di dire di aver giocato sempre con intelligenza: ma con QSC e tutti gli strumenti arrivati dopo, sicuramente ho fatto un bel passo in avanti! Ora mi diverto e metto pure da parte qualcosina extra.
    Mi spiace non esserci a Pettorano perchè sarò in ferie in Sicilia, ma conto di esserci se ci saranno prossimi incontri! Almeno una birra te la offro 🙂

    • Ciao Enrico, allora per te è stato più facile, hai sempre avuto un modo corretto di porti e alla fine quando hai conosciuto QSC ti sei ritrovato perché hai ritrovato la stessa qualità a cui eri abituato. Già capire che QSC è unico nel suo genere in mezzo al mare di fanfaroni è una cosa importante.
      Continua così, divertiti e grazie per la birra avremo modo di brindare ad uno degli incontri periodici di QSC e Betting Exchange 😉

  • Ciao Giulio e ciao a tutti.
    Volevo farti sapere che negli ultimi 10 giorni, dopo aver passato le ferie a rileggere il libro QSC e sopratutto aver guardato i tuoi video ho avuto una performance che non saprei neanche io come definirla. Perfetta.
    32 scommesse vinte su 34.
    La cosa che più mi riempie d’orgoglio è quella di essere riuscito ad evitare il raptus dopo aver perso una scommessa.
    Non è stato facile, da una parte non volevo chiudere Tabella Trader in negativo dall’altra sapevo che non era il momento di scommettere.
    Ho preso in mano il libro QSC per vedere cosa diceva al riguardo e poi sono andato a cercare raptus su pronosticicalcio.com. Lì mi sono calmato e sono andato a riposare.
    Ho scommesso dopo 3 ore ed è andata bene.
    Come dici tu non è questione di fortuna ma sono molto selettivo nel fare i pronostici, molte partite non le riesco a pronosticare e quindi le evito, uso tutti i mercati a parte Under 1,5 pt e Goal.
    Preferisco sempre puntare rispetto a bancare.
    La frase che ho fatto mia è questa: NON è IMPORTANTE QUANTO SI VINCE, MA VINCERE CON COSTANZA.
    Non so se è una tua frase l’ho trovata tra i commenti di BettingExchange.it.
    Spero di continuare così e di arrivare a fine mese all’obiettivo di tabella trader per poi prelevare l’importo depositato ed iniziare a giocare con soldi vinti.
    Non so proprio come ti posso ringraziare.
    Ciao

    • Ciao Diego, mi fa molto, ma molto piacere. Continua così. Non c’è bisogno di ringraziarmi per me leggere queste testimonianze è senza prezzo.
      La frase : “Non è importante quanto si vince, ma vincere con costanza” sì è mia 🙂
      A presto 😉

Di Giulio Giorgetti

Quote Scommesse Calcio

Commenti recenti

Articoli recenti

Categorie

Altri siti