Giocare nel proprio stadio o in trasferta non è la stessa cosa: pubblico, campo, viaggio. Qui trovi come si legge il rendimento casalingo ed esterno di una squadra e perché la classifica generale può nascondere differenze importanti.
Il fattore campo
Storicamente le squadre ottengono risultati migliori in casa: conoscenza del campo, sostegno del pubblico, nessun viaggio. L’intensità di questo vantaggio cambia da squadra a squadra e da campionato a campionato.
Classifica casa e classifica trasferta
Molti siti di statistiche permettono di dividere la classifica in due: solo partite in casa e solo partite in trasferta. Una squadra a metà classifica può essere tra le migliori in casa e tra le peggiori fuori.
Cosa confrontare
- punti, gol fatti e gol subiti in casa della squadra di casa;
- gli stessi dati in trasferta della squadra ospite;
- la media gol separata tra casa e trasferta.
Un esempio
Una squadra che in casa ha vinto 5 partite su 6 e fuori ne ha vinta 1 su 6 va letta in modo diverso a seconda di dove gioca. Il dato complessivo (6 vittorie su 12) nasconde questa differenza.
Attenzione ai campioni piccoli
A inizio stagione le partite in casa e in trasferta sono poche: meglio integrare con i dati della stagione precedente, come spiegato in pronostici di inizio stagione.
Domande frequenti
Il fattore campo esiste ancora?
Sì, anche se la sua intensità varia tra squadre e campionati.
Dove si trova la classifica casa/trasferta?
Sui principali siti di risultati e statistiche.
Conta di più del rendimento complessivo?
Per un pronostico è spesso più preciso, perché descrive la situazione specifica della partita.
Confronto informativo: l'ordine non è una classifica. Operatori con concessione ADM, condizioni e requisiti sui siti ufficiali. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.


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